Le parti bianche

Durante la seconda guerra mondiale, la Gran Bretagna subì numerosi attacchi aerei da parte dei nazisti e molti velivoli non rientrarono alla base.
Dopo aver mappato i fori dei proiettili, gli ingegneri suggerirono di rinforzare le aree più colpite.
Il matematico Abraham Wald – interpellato per risolvere il problema – arrivò invece alla conclusione inversa: i puntini rossi rappresentavano i danni subiti dagli aerei che tornavano alla base, non da quelli abbattuti. Le aree da rinforzare erano le parti bianche perché, se fossero state colpite, l’aereo non sarebbe affatto rientrato.
Ecco cosa è il Pregiudizio di Sopravvivenza: avviene quando prendiamo in considerazione le cose che sono sopravvissute invece di concentrarci sulle restanti.
Certi giorni è come se mi trovassi in un pianeta sconosciuto in cui non vanno più bene le regole e le parole di prima e non sono capace di trovarne di nuove e di adatte.
Ma ecco, bellemie e bellimiei, cosa sto cercando di fare da un anno, pur se malamente: rinforzare le parti bianche, curare ciò che è sopravvissuto. Compresa la memoria di chi e di cosa non è tornato.
Vabbè Meripo’ quindi? Quindi forza co’ ‘ste parti bianche.

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