Se non puoi uscire dal tunnel arredalo

Modalità “Se non puoi uscire dal tunnel arredalo”. E così il primo Ginko biloba è arrivato col postino per regalo, i secondi -i Papaveri- sono andata a prenderli (a Monti, da Rigodritto, che non è solo un negozio, è proprio un centro benessere). Puffolo (lo sgabello) pare soddisfatto. La prima volta è stato “confinamento” ma la seconda è “clausura”, l’accetto meglio e sembra -anzi lo è- una scelta anziché un Dpcm. Ecco, più o meno va così. Però, per favore, … Continua a leggere ›

Auguri, Dame and Commander Lansbury

Ci sono momenti nei quali, più che in altri, sento la mancanza di Lady Violet, la mia amica Maria Paola, tipo oggi, di fronte ai 95 anni della signora in giallo, Angela Lansbury, sul set e in teatro da quando ne aveva 18. Che Maria Paola l’ha pedinata pure in teatro, a Londra, una pandemia fa. Perché Angela soprattutto questo è, grande attrice di teatro. Ma è signora -non solo in giallo- al punto di farsi rubare volentieri la scena … Continua a leggere ›

16 ottobre. Quello

E gli ebrei dormivano nei loro letti verso la mezzanotte del 15 ottobre allorché dalle strade cominciarono a udirsi schioppettate. “Sterina! Sterina” “Che c’è?” Fa quella dalla finestra “Scappa, che prendono tutti!” “Un momento, vesto pupetto e vengo”. Purtroppo vestire pupetto le fu fatale: la signora Sterina fu presa con pupetto e con tutti i suoi.   Dalla Via del Portico di Ottavia giungono lamenti mischiati con grida. La signora S. si affaccia all’angolo della Via S. Ambrogio col Portico. … Continua a leggere ›

Modalità “scarpe di zio Gaetano”

Alla luce degli ultimi Dpcm restrittivi intendo oggi parlarvi di Zio Gaetano. Zio Gaetano portava il 43 di piede e aveva avuto una vita piuttosto tribolata quando, all’età di 79 anni, a un certo punto decise di comprare scarpe numero 42. Passarono un paio d’anni e ne comprò un paio 41. Camminava con fatica già di suo ma così la sua andatura diventò appajabile a quella dello Yeti sulla neve ma fu quando ne prese successivamente un paio 40 che … Continua a leggere ›

Anna Politkovskaja, donna non rieducabile

E’ il 7 ottobre del 2006. Un cadavere viene ritrovato nell’ascensore di un palazzo a Mosca. E’ quello di Anna Politkovskaja. Nel suo, palazzo. Classe 1958, giornalista russa e attivista per i diritti umani, freddata -nel giorno del compleanno di Putin- da quattro colpi di pistola più un altro “di sicurezza” alla nuca. Muore così, dopo una serie di minacce sferratele dai vertici militari dopo le sue inchieste sugli abusi, le torture, i soprusi e le umiliazioni nei confronti dei … Continua a leggere ›

Il mediocre racconta, il bravo spiega ma il maestro ispira

Ora è come se, invece del concorso, avessero passato le selezioni dell’Accademia di guerra. Pochi stanno così in trincea, oltre ai medici: gli insegnanti. Lei, una delle tante, ha trascorso quarant’anni nelle aule delle scuole più incredibili d’Italia. Mia madre. Tra queste anche la scuola allestita nell’ospedale psichiatrico di Santa Maria della Pietà a Roma. Scuola dove, quando lei arrivò, tra i tanti casi c’era quello di Graziella, una donna di 35 anni che passava tutto il giorno -per sua … Continua a leggere ›

Elenco delle cose che ho imparato da mia nonna

Elenco di alcune cose che ho imparato da mia nonna che era sarta, devota, curiosa e aveva finissimi capelli bianchi e la quinta elementare. -Sii sempre in ordine, non si sa mai -Quando si è a posto con capelli e scarpe il grosso è fatto -Bisogna sapere almeno attaccare i bottoni e fare gli orli -Tieni sempre al tuo corpo: è lo scrigno dell’anima -Colazione da re, pranzo da principi e cena da povero -Studiare è meglio che non studiare … Continua a leggere ›

Come piove bene sugli impermeabili

“Paolo Conte è il riassunto della musica italiana, come la lucertola è il riassunto del coccodrillo”: è Vinicio Capossela che lo disegna così, nel film. Io, ancora nella sindrome Arichiudeteme, non ci sarei tornata, al cinema. Due ore con la mascherina, si appannano gli occhiali, lasciare i nomi all’entrata, distanziati, voi-siete-congiunti-allora-accanto. Ma so che gli inviti di Flavia non arrivano mai a casaccio. E c’è che con me questa settimana ho la giovane matricola Older (Cesù, era ieri che faceva … Continua a leggere ›