Cosa vuol dire proteggere. E quanto costa

Quel timbrino che gli attempatelli recano in cima al braccio, quale imperitura testimonianza di terribili epidemie debellate nonché del fatto che ci abbiamo nacerta, è opera di cotal Edward Jenner. Ma la prima persona che portò a segno un colpo micidiale contro il virus del vaiolo fu Lady Mary Wortley Montagu (1689-1762), donna di irresistibile fascino, tasso di intelligenza al limite della pericolosità e sconsiderata bellezza. Il punto è che, a 26 anni, questa donna di sconsiderata bellezza viene colpita … Continua a leggere ›

Noi, Austeniane per ragione ma Masochiste per sentimento

Quando esce quello che è considerato il suo capolavoro, nel 1811, in copertina c’è soltanto l’intestazione “by a Lady”. Scritto da una donna. Il libro si chiama “Orgoglio e Pregiudizio” e la donna è Jane Austen. Morta oggi 204 anni fa. “Una donna” il cui volto, da oggi, verrà stampato sulla moneta nazionale, tanto per capire la strada che ha fatto da allora. Jane Austen che alla fine di romanzi ne ha scritti solo sei e di quelli dobbiamo campare. … Continua a leggere ›

Il primo dispiacere che ci dai

Non ce lo dovevi fare, proprio mo’. Il primo dispiacere che ci dai. Da Trieste in giù. E da triste in giù. E in ogni caso la notizia che mai avrei voluto ricevere me l’ha data in anteprima mia sorella Paola, nonostante io fossi panata tra le agenzie di stampa. -Paola…. grazie, come hai pensato che potessi non saperlo? -Diciamo che dopo Freddie Mercury, se posso, aiuto Ecco, amiche e amici miei, cosa vuol dire farsi una fama nel tempo … Continua a leggere ›

Amare è un lavoro

Giacomo e Maria, sposati da 15 anni. Avete presente, si? Quando va di lusso ci si sente come due fratelli. Altrimenti insopportabili. In ultima istanza estranei. Eccola la linea Maginot: è a quel punto che Giacomo inizia a farsi reticente, cambia le password al computer, si porta il cellulare al bagno, sparisce per non meglio identificati sopraggiunti impegni. E’ lì che Maria dice “Meripo’ ma secondo te?”. E beh avete presente si? N’altra linea Maginot fra la bugia pietosa e … Continua a leggere ›

Le dieci donne d’acciaio del Ponte di ferro

Non gli basta la strage delle Fosse Ardeatine, no. Lo stato maggiore nazifascista vuole annientare anche il resto della popolazione romana. E così il generale Kurt Mälzer ordina di ridurre la razione di pane da 150 a 100 grammi al giorno. Poco, nero e ammuffito. In più i trasporti funzionano male e circolano migliaia di carte per il pane falsificate. Sono tutti allo stremo. Ed è allora che, come spesso accade, nel momento della disperazione sono le donne a prendere … Continua a leggere ›

Nel mezzo del cammin

Un giorno, alcune vite fa, al ministero dell’Istruzione entrò nella mia stanza un dirigente al grido di -Buongiorno, ho una buona notizia. Di norma scarseggiandone chiesi -Me la dica piano piano -Aumenta nel mondo la richiesta di poter imparare la lingua italiana -E lei ha un’idea del perché? -Sì Pausa, poi: -Per capire l’Opera, poter leggere Dante e per innamorarsi meglio. E allora buon Dantedì pieno di almeno una di queste tre cose.

Le parti bianche

Durante la seconda guerra mondiale, la Gran Bretagna subì numerosi attacchi aerei da parte dei nazisti e molti velivoli non rientrarono alla base. Dopo aver mappato i fori dei proiettili, gli ingegneri suggerirono di rinforzare le aree più colpite. Il matematico Abraham Wald – interpellato per risolvere il problema – arrivò invece alla conclusione inversa: i puntini rossi rappresentavano i danni subiti dagli aerei che tornavano alla base, non da quelli abbattuti. Le aree da rinforzare erano le parti bianche … Continua a leggere ›

Chicchi, la maledetta anarchica

“Chicchi”. La chiamavano così. Un po’ Coco un po’ frou frou, a sentirlo. E invece mai un nome fu tanto distante dall’essenza di chi lo portava: lei, Teresa Mattei, detta anche Teresita, partigiana, antifascista, già al Liceo protestò contro l’insegnante che aveva elogiato le leggi razziali.  Andò a Mantova per incontrare don Mazzolari e fu arrestata e lì a contatto con le prostitute, si fece paladina anche di quella piaga sociale che Lina Merlin avrebbe affrontato anni dopo. Dopo la … Continua a leggere ›

Perseveranti

Poco prima delle 22, dopo avere viaggiato per 203 giorni e 470 milioni di chilometri, lei è atterrata su di lui, con una manovra molto complessa da decidere in pochi minuti. E nei prossimi anni La Perseveranza ci aiuterà a rispondere alla domanda delle domande: c’è mai stata vita lì sopra o ce la siamo solo sognata? L’arrivo su Marte, altra grande metafora dell’amore.